14.10.11

Il pomodoro/Rosia





Il pomodoro (Solanum lycopersicum), della famiglia delle
Solanaceae, è una pianta annuale i cui frutti - bacche plurisperme dal caratteristico colore rosso - sono alla base di molti piatti della cucina italiana.
Tutte le parti verdi sono tossiche, in quanto contengono solanina, un glicoalcaloide steroidale, che non viene eliminato nemmeno per mezzo dei processi di cottura.Il frutto maturo è invece ricco di principi nutritivi seppure a basso contenuto calorico, ed è comunemente utilizzato a scopi alimentari, in insalata o come ingrediente nella preparazione di salse e piatti cotti, come la pizza. Il succo o le centrifughe di pomodoro, assunti come bevanda rendono disponibile all'organismo una quantità significativa di licopene, un antiossidante che si ritiene possa svolgere una certa funzione protettiva rispetto al rischio di tumori alla prostata. Il succo di pomodoro costituisce anche, con l'aggiunta di vodka, tabasco, limone, sale e pepe, la base di un cocktail solitamente servito come aperitivo e noto come Bloody Mary (viene talora chiamata Virgin Mary la versione analcolica dello stesso cocktail, che si riduce a succo di pomodoro condito come sopra).
Storia
Il pomodoro è nativo della zona del Centro America, Sud America e della parte meridionale del Nord America, zona compresa oggi tra i paesi del Messico e Perù. Gli Aztechi lo chiamarono xitomatl, il termine tomatl indicava vari frutti simili fra loro, in genere sugosi. La salsa di pomodoro divenne parte integrante della cucina azteca. Alcuni affermarono che il pomodoro aveva proprietà afrodisiache, sarebbe questo il motivo per cui i francesi anticamente lo definivano pomme d'amour, "pomo d'amore". Questa radice è presente anche in Italia: in certi paesi dell'interno della Sicilia, è indicato anche col nome di pùma-d'amùri (pomo dell'amore). Si dice che dopo la sua introduzione in Europa Sir Walter Raleigh avrebbe donato questa piantina carica dei suoi frutti alla Regina Elisabetta, battezzandola col nome di apples of love (pomo d'amore). La data del suo arrivo in Europa è il 1540 quando lo spagnolo Hernán Cortés rientrò in patria e ne portò gli esemplari; ma la sua coltivazione e diffusione attese fino alla seconda metà del XVII secolo. Arriva in Italia nel 1596 ma solo più tardi, trovando condizioni climatiche favorevoli nel sud del paese, si ha il viraggio del suo colore dall'originario e caratteristico colore oro, che diede appunto il nome alla pianta, all'attuale rosso, grazie a selezioni e innesti successivi.
Biodiversità della specie
Nonostante le cultivar rosse siano le uniche presenti in commercio, le bacche del pomodoro possono assumere colorazioni differenti.Si va dalle cultivar di colore bianco (white queen, white tomesol) a quelle di giallo (douce de Picardie, wendy, lemon), rosa (thai pink), arancioni (moonglow), verdi anche a maturazione (green zebra), e persino violacee (nero di Crimea, purple perfect).In alcune cultivar la buccia è leggermente pelosa, simile alla pelle di una pesca.Esistono pomodori lunghi (San Marzano), rotondi e molto grossi (beefteak), a forma di ciliegia, riuniti in grappoli (reisetomaten), e persino cavi all'interno (tomate à farcir).A seconda delle cultivar, la raccolta può avvenire da 40-50 giorni a oltre 120 giorni dal trapianto.Aspetti medici . per la presenza di diverse proteine allergizzanti il pomodoro può essere causa di allergia alimentare anche grave.
Roșia
Roșia (pătlăgica roșie sau mult mai rar tomata), numită științific Solanum lycopersicum, este o plantă din familia Solanaceae, apropiată pe linie genetică de următoarele plante, de asemenea originare din "Lumea Nouă", tutun, ardei, cartof, vânătă și physalis alkekengi. Roșia este o plantă nativă a sudului Americii de Nord și nordului Americii de Sud, având un areal natural de extindere din centrul Mexicului pînă în Peru.Este o plantă perenă, crescută adesea în climate temperate ca o plantă anuală, atingând frecevent între 1 și 3 m înălțime, cu un trunchi mai mult ierbos, care crește de cele mai multe ori, ca orice altă plantă cățărătoare, pe tulpinile altor plante, pe bețe sau garduri.Este cultivată la aproape toate latitudinile, ocupând o suprafață de aproximativ 3 milioane de hectare, adică o treime din terenul consacrat legumelor.Termenul denumește, de asemenea, fructul cărnos al plantei, care este una dintre legumele cele mai importante din alimentația umană, consumată în stare proaspătă sau preparată. Ocupă locul doi, după cartof, între legumele utilizate în bucătărie.
Rosia are un pH acid de 5,5.Cuvântul tomată, respectiv toate variantele sale din spaniolă, engleză și alte limbi, este un cuvânt derivat din limba populațiilor mezo-americane Nahua, tomatl. Numele științific al plantei, care provine din latină, lycopersicum, semnifică "piersică-lup", conform lyco - lup și persicum - piersic(ă).
Fruct sau legumă?Din punct de vedere botanic roșia este un fruct. http://it.wikipedia.org/wiki/Pomodoro
http://ro.wikipedia.org/wiki/Ro%C8%99ie

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